Come aprire un bar senza soldi

Ma è veramente possibile aprire un bar senza soldi? Da imprenditore che ha aperto un bar da zero, e che ha accumulato notevole esperienza nel settore, posso dirti che qualche chance di aprire un bar ce l’ha anche chi parte con zero o pochissimi capitali. Vediamo, nel concreto, come fare.

 

Come aprire un bar senza soldi: tu metti l’idea, altri mettono i capitali

Il progetto imprenditoriale è ormai delineato sia nella tua mente sia nel piano di fattibilità: hai individuato i fornitori, la location, il personale ed eventuali soci. Immagino che la tua domanda ora sia: dove trovo i capitali per avviare il mio progetto? A causa del credit crunch (contrazione del credito), gli istituti bancari, legati dalla politica di investimenti sulla finanza e non sull’industria e dal periodo pressante di recessione, tendono a non finanziare progetti imprenditoriali a meno che vi siano forti garanzie di liquidità.

 

Come aprire un bar senza soldi finanziamenti pubblici

Se il tuo progetto imprenditoriale è davvero valido e ineccepibile, puoi tentare di richiedere, attraverso un bando, un fondo agevolato per gli imprenditori o aspiranti tali, ovvero un finanziamento pubblico. I bandi europei, regionali o provinciali offrono credito a fondo perduto o con restituzione con tasso di interesse agevolato (inferiore al 2%). I tempi per ottenere finanziamenti agevolati sono spesso lunghi e l’istruttoria (causa burocrazia) abbastanza tortuosa da affrontare.

 

Come aprire un bar senza soldi attraverso i finanziamenti pubblici

Spesso è più facile ottenere prestiti da realtà provinciali (come le camera di commercio), piuttosto che da realtà statali. Uno dei finanziamenti statali più vantaggiosi (50% del credito a fondo perduto, ovvero senza obbligo di restituzione in caso l’impresa vada bene nel corso di alcuni anni), è sicuramente quello erogato tramite l’ente Invitalia. Per presentare la domanda di finanziamento dovrai essere maggiorenne (o dovranno essere maggiorenni metà dei soci della tua società), non occupato alla data di presentazione della domanda e residente nel territorio nazionale alla data dell’1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.
La sede legale e operativa della società dovrà essere ubicata nel territorio nazionale. Invitalia eroga alle società prestiti per importi fino a 130.000 euro.
I tempi di risposta alla domanda di richiesta finanziamento sono piuttosto lunghi (6 mesi circa).
Per tutti gli altri bandi, visiona i siti dei contributi regionali o direttamente quelli delle camere di commercio per i provinciali.
Oltre alle finanziarie e agli istituti di credito, ci sono investitori privati, solitamente imprenditori, disponibili a finanziare start-up valide dal punto di vista imprenditoriale. Per trovare questi finanziatori, prendi contatti con le unioni degli industriali della tua provincia. Solitamente, questi investitori finanziano grosse cifre e pretendono, quindi, grosse quote della tua società (a fine anno si aspettano utili).
Un altro canale di finanziamento che lentamente si sta diffondendo in Italia (via web) è il crowdfunding equity based: nato inizialmente per sostenere piccoli progetti artistici, è un sistema di raccolta fondi di cittadini privati da sito web. La start-up pubblica la richiesta di finanziamento e un business plan e chiunque può investire nel progetto cifre differenti acquisendo così partecipazioni della società e diventando socio a tutti gli effetti. Ovviamente, due sono i requisiti per ottenere finanziamenti in equity based: avere una società (per vendere quote) e avere un’idea imprenditoriale innovativa e vincente. Ci sono start-up che in poco più di un mese, con quote d’investimento variabili da 5.000 a 10.000 euro, hanno raccolto 150.000 euro di finanziamento.
Uno dei maggiori siti in Italia di crowdfundind equity based è www.siamosoci.it.

 

Attraverso finanziamenti pubblici potrai ottenere il capitale per realizzare il tuo progetto di aprire un bar. Per aprire un bar di successo ti consiglio di avvalorarti della mia esperienza leggendo la guida “Tutto Ciò Che Serve Sapere per Aprire un Bar”.

 

 

 

Se invece il tuo problema è redigere un business plan efficace per ottenere il finanziamento del tuo progetto leggi la guida:  “Business plan vincente per Ottenere Finanziamenti Pubblici e Privati”.

 

 

 

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Il mio nome è Elvis Crespi e sono scrittore, imprenditore e investitore. Aiuto le persone a prendere coscienza delle proprie potenzialità, a vivere delle proprie passioni e a creare rendite finanziarie attraverso il Web e gli investimenti

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