Cos’é il Social Lending e perché può rappresentare un buon investimento

Il Social Lending (vedi definizione wikipedia) è un prestito tra privati che avviene online attraverso piattaforme designate a tale scopo; in inglese viene denominato anche P2P Lending (Ovvero Peer to Peer Lending, abbreviato in “P2P lending”).
Il prestito viene erogato da privati a privati mediante appositi siti (piattaforme) regolamentati dalle legislazioni finanziarie dei Paesi in cui operano. Il P2P Lending permette di ottenere un prestito o di prestare denaro senza utilizzare quelli che normalmente sono i canali finanziari ufficiali (Banche e Finanziarie).

social lending

Il Social Lending potrebbe rappresentare il futuro degli investimenti

 

I prestiti tra privati non rappresentano di certo una novità, ma la loro regolamentazione e regolarizzazione sul web si!

 

Le caratteristiche del Social Lending 

Per chi richiede denaro, il Social Lending rappresenta un’ottima opportunità perché permette di ottenere tassi di interesse più vantaggiosi rispetto a quelli dei canali tradizionali (spese di intermediazioni assenti).

 

investimenti

 

Con il Social Lending, il prestatore (il privato che presta denaro ad un altro privato) percepisce una quota di interessi maggiore rispetto ai tassi, molto bassi, proposti dagli investimenti bancari, questo perché il prestito avviene direttamente online, in modo automatico e con l’azzeramento di ogni spesa d’intermediazione.

Le piattaforme che operano nel Social Lending, esattamente come le banche e le finanziarie, analizzano la situazione patrimoniale e il rischio di default di coloro che richiedono un prestito mediante interrogazione centrale rischi e altre informazioni di natura patrimoniale.
Nell’ambito dell’economia del Crowdfunding, il P2P Lending rappresenta una novità e, indubbiamente, il futuro, sottraendo agli istituti bancari e alle finanziarie sempre maggiori quote di mercato.

 

 

Spostare il potere dagli investitori istituzionali a quelli privati permette di tutelare sempre di più (libero mercato significa maggiore concorrenza) la fascia debole, ovvero i richiedenti prestito.

 

Cosa devi sapere per investire nel Social Lending 

Un aspetto negativo del prestare denaro ad altri privati è la mancanza di garanzie e tutele dello stesso: impossibile ad oggi richiedere garanzie immobiliari o mobiliari ai richiedenti e, quindi, il rischio di default (incapacità di ripagare il prestito) potrebbe tradursi in gravi perdite per i prestatori. Come tutelarsi allora? Semplice, cercando di selezionare, secondo specifici criteri, i richiedenti e investendo in paesi con economie solide (se i richiedenti hanno un reddito, godono della possibilità di ripagare il prestito) dove i tassi di interesse sul prestito sono leggermente più alti.

 

come guadagnare

 

Ad ogni richiedente, le piattaforme di P2P Lending assegnano un rating in base al suo merito creditizio: più il rating sarà basso, più il richiedente vedrà applicarsi un tasso di interesse elevato al prestito richiesto, ciò comporterà un maggior guadagno per i prestatori ma anche un maggior rischio di default.

 

Le attuali piattaforme di P2P Lending, al fine di minimizzare il rischio di default, dividono l’importo richiesto da ogni prestatore in piccole quote che ogni prestatore può sottoscrivere. Per chi investe nel Social Lendig, la diversificazione, ovvero il prestare piccole quote di denaro a più richiedenti, è una delle strategie che permette di ridurre il rischio di perdere soldi in caso di insolvenza del richiedente.

 

investire in smartika

Smartika è una piattaforma italiana di P2P Lending

Le piattaforme di Social Lending gestiscono le transazioni inerenti i prestiti appoggiandosi ad un istituto bancario. Il guadagno dei siti in questione deriva dalle commissioni applicate ai richiedenti e, in alcuni casi, ai prestatori (pratica che detesto perché i prestatori sono il “cuore” del P2P Lending e tassarli è illogico e controproducente).

 

 

La stessa piattaforma attua azione di recupero crediti in caso di sofferenza del prestito (rate mensili che iniziano a non essere pagate e vengono messe in mora).

 

 

Conviene investire nel Social Lending in Italia? Secondo la mia esperienza no, a causa del rischio connesso (tasso di interesse troppo basso rispetto al rischio di default) e all’applicazione di commissioni ai prestatori, ma conviene farlo nei paesi esteri dove non sono applicate commissioni ai prestatori e dove gli interessi sono leggermente più alti.
Le piattaforme italiane di Social Lending sono attualmente due: Smartika e Prestiamoci. Potresti eventualmente valutare anche la promettente piattaforma estone Bondora. Leggi l’articolo riguardante le mie opinioni su Bondora: CLICCA QUI.

 

Sono un investitore e dò valore ai miei soldi: quando investo denaro, voglio che mi venga riconosciuto un guadagno proporzionato al rischio. Quando le piattaforme italiane di Social Lending riconosceranno questo dovere nei confronti degli investitori, allora il P2P Lending inizierà a decollare anche in Italia come ha fatto già in altri Paesi.

 

 

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Autore best seller in ambito finanziario e business, operatore di Borsa indipendente specializzato in investimenti ad alto rendimento in small cap e imprenditore del web focalizzato sulla creazione di rendite automatiche. Aiuta le persone a prendere coscienza delle proprie potenzialità, a vivere delle proprie passioni e a creare rendite finanziarie attraverso il Web e gli investimenti al fine di conseguire l'indipendenza finanziaria.

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