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Social lending in Italia. Investire in Smartika conviene?

Investire in Smartika conviene? Il Social Lending, ovvero il prestito tra privati, chiamato in inglese anche Peer-to-Peer Lending (abbreviato in “P2P lending”), è un prestito personale erogato da privati ad altri privati su Internet. Il prestito avviene sul sito di un’azienda di Social Lending, quindi senza passare attraverso i canali tradizionali rappresentati da Istituti Finanziari (Banche e Finanziarie).

 

 

investire in smartika

 

Che cos’è il Social Lending

Il Social Lending è assimilabile ai prestiti personali non finalizzati e non prevede garanzie a protezione del prestatore contro il rischio di default (insolvenza del richiedente il prestito). Con il Social Lending, chi presta denaro percepisce una quota di interessi maggiore rispetto ai tassi proposti da Banche o Finanziarie (dal momento che il prestito avviene direttamente online e in maniera automatica, le spese d’intermediazione vengono eliminate) e chi riceve il denaro paga degli interessi indubbiamente più bassi.

 

 

In Italia sono presenti due piattaforme P2P: Smartika e Prestiamoci. Personalmente, le ho scartate ambedue a favore di piattaforme estere. Una buona opportunità potrebbe essere l’estone Bondora. Per quanto riguarda il social lending potresti valutare la piattaforma estone Bondora. Leggi l’articolo riguardante le mie opinioni su Bondora: CLICCA QUI.

 

investire nel social lending

Il Social Lending in Italia: Smartika 

Smartika nasce nel 2012 sulle fondamenta di un progetto identico chiamato Zopa Italia (attivo tra il 2008 e il 2009) ed è un Istituto di pagamento autorizzato, vigilato ed autorizzato dalla Banca d’Italia.

 

 

 

Richiedere un prestito con Smartika è estremamente semplice: una volta iscritto, il richiedente deve specificare l’importo richiesto (da un minimo di 1.000 € ad un massimo di 15.000 €) e la durata del prestito (da 24 a 48 mesi). La piattaforma provvede quindi ad analizzare il merito creditizio del richiedente (in base ai dati personali e reddituali forniti e ad una verifica sulla situazione creditizia). A questo punto viene assegnata una delle quattro classi di merito: A +, A, B, C. I richiedenti, in base alla classe di merito e alla durata del prestito, vengono inseriti in uno dei dodici diversi mercati. Se il richiedente accetta le condizioni, Smartika richiede altri documenti specifici e, in caso di valutazione positiva, eroga il prestito.



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L’importo del prestito viene raggiunto con una somma di piccoli prestiti (25/30 euro cadauno) e il tasso d’interesse risulta dalla media dei tassi dei piccoli prestiti offerti dai prestatori. Il richiedente, dal mese successivo, inizia a rimborsare le quote di prestito (comprensive di capitale e interesse concordato).

 

Perché ritengo che non sia fruttifero investire in Smartika 

Secondo me, Smartika non è un buon investimento, in primis perché i prestatori devono pagare una commissione (io, che in qualità di finanziatore sono il fulcro di tutto il sistema, devo anche pagare? Perché mai? ) e poi perché il rendimento atteso annuale e troppo basso (rispetto al rischio contratto).

 

come investire in smartika

 

Essendo i tassi d’interesse sui prestiti molto bassi (media 6%), andando a decurtare un ulteriore 1% di commissione e l’aliquota IRPEF a livello di imposte (in dichiarazione dei redditi), il ritorno sull’investimento rimane insoddisfacente. Il tasso d’insolvenza medio (default del prestatore) è apparentemente basso (2,5%) ma, considerato che l’economia italiana è stata declassata dal rating internazionale, che il tessuto industriale del nostro Paese continua a perdere pezzi, che le famiglie italiane oberate dalla pressione fiscale perdono sempre di più potere d’acquisto, che in Italia una volta perso il posto di lavoro difficilmente se ne trova un altro in tempi brevi e che l’economia del nostro Paese difficilmente crescerà nel breve periodo,ritengo che il tasso stimato del 2,5% di default sia troppo ottimista se raffrontato ad un investimento a medio-lungo termine (prestiti 24- 48 mesi).

 

 

Con Smartika, il tasso d’interesse sui prestiti è troppo basso per essere allocato in una fascia di investimenti ad alta redditività. Se mi devo accollare un rischio alto, pretendo almeno un ROI del 10-15% ed il Social lending rimane, ad oggi, un investimento ad alto rischio.

 

investimenti sicuri

Chi presta denaro è padrone, chi lo prende in prestito è schiavo. Il credito a consumo rappresenta un buon investimento a patto di valutare bene il rapporto rischio-rendimento

 

 

 

 

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Il mio nome è Elvis Crespi e sono scrittore, imprenditore e investitore. Aiuto le persone a prendere coscienza delle proprie potenzialità, a vivere delle proprie passioni e a creare rendite finanziarie attraverso il Web e gli investimenti
  1. Io ho investito in prestiamoci con scarsi risultati

  2. Pessimo investimento, come prestatore da tanti anni, ho tanti RITARDI e DEFAULT, troppi anni per recuperare i propri investimenti, tanti prendono il prestito e spariscono senza restituire nulla, fondo di protezione: dopo 18-20 mesi di perdite ancora non entra in funzione, recupero crediti inesistente, aggiornamenti situazioni ferme da anni, questo è il social lending della società leader … state alla larga, non credete alle promesse dei guadagni (per loro sicuramente ci sono …) meglio un conto deposito, dormi tranquillo ed è sicuro.

  3. Il DEFAULT e le perdite sono molto elevati … altro che 2,5% … nel mio caso toglierei la virgola, sarebbe più realistico … alla larga da queste gestioni poco trasparenti e da chi illude con false promesse …

    1. Concordo Domenico. Già all’epoca dell’articolo non lo consigliavo come investimento, alla luce di tante altre esperienze negative come quella vissuta da te, mi sento di confermare di NON investirci!

      1. … il problema grosso è uscirne … non è facile, ci vogliono almeno 5-7 anni!! Puoi fare Rientro Rapido (procedura molto macchinosa e complessa) ma solo per i prestiti regolari nei pagamenti (molto pochi), per il resto devi attendere la scadenza delle 36-48 rate (se regolarmente ripagate) poi … lo strascico per l’attesa dei RITARDI e dei DEFAULT (coloro che da molte rate non ripagano) sperando nell’intervento dei RECUPERI CREDITI e poi del fondo di copertura Smartika lender protection che rimborsi (di solito dopo 18-20 rate non ripagate) …

        1. Se il fondo di copertura rimborsa le perdite si tamponano, ma rimane pur sempre un pessimo investimento. Il social lending è qualcosa di rivoluzionario ed auspicabile ma bisogna lavorarci ancora molto per tutelare chi presta i soldi.

          Io, per gli investimenti, sono tornato completamente all’azionariato. Ho creato un portafoglio abbastanza aggressivo che mi rende dal 10% al 30% all’anno. Se devo rischiare, voglio almeno un degno tornaconto

          1. Il fondo di copertura rimborsa le perdite dopo 15-20 mesi(stiamo ancora aspettando che comunichino la data e le modalità …), significa che hai avuto molto capitale incagliato senza alcuna remunerazione e poi non c’è modo di uscire in tempi brevi ..fra ritardi, default e altre attese del fondo di copertura ci vogliono almeno 6-7 anni. Il tutto tassato IRPEF+addizionali varie.!! Più conveniente, sicuro e tranquillo un conto deposito. Certe cose non sono fatte per le leggi Italiane !

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